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Auguri di Buon Natale

Auguri di Buon Natale
Geol. Daniela De Angelis

Daniela De Angelis

ECONOMIA DEL MARE E VALORE DELLA PORTUALITA’ – IMPORTANZA DELLA LOGISTICA E DELLA INTERMODALITA

Si svolgerà ad Ortona il 3° Corso di Orientamento “ECONOMIA DEL MARE E VALORE DELLA PORTUALITA’ – IMPORTANZA DELLA LOGISTICA E DELLA INTERMODALITA’”, organizzato dalla Camera di Commercio di Chieti, in collaborazione con ASPO, il Polo della Logistica e l’Istituto Tecnologico per i Trasporti e la Logistica.
Il Corso è gratuito ed aperto ai giovani tra 16 e 35 anni. Professionisti ed imprese sono invitate a partecipare.
Per le specifiche delle lezioni, iscrizione e le informazioni vi inviamo alla pagine dell’evento seguendo questo link.

Ve lo segnaliamo perché ci ha colpito per la stragrande quantità degli interventi delle personalità che sono invitate a parteciparvi.
Il settore dell’economia blu è molto importante per lo sviluppo della costa e delle attività legate a questa, ma spesso non si tiene conto delle peculiarità ambientali e geologiche che questo ha e si arriva a scegliere dei siti per l’installazione di porti o di approdi turistici, che non sono assolutamente adatti allo scopo e si rischia di spendere per il mantenimento di questi più risorse di quelle che si guadagnano.
Conosciamo moltissimi casi in tal senso.
E’ un argomento molto difficile, ma sarebbe comunque il caso di investire risorse per studiarlo e per trovare un modo per far coesistere le varie matrici ambientali con le caratteristiche della costa e con le attività produttive.
Una sfida che sarebbe il caso di cogliere.
Geol. Daniela De Angelis

Daniela De Angelis

Detrazione fiscale per la ristrutturazione

Argomento di grandissima attualità, soprattutto a fine anno, è la detrazione fiscale per la ristrutturazione.
On line si trovano moltissimi i tutorial che spiegano come e cosa fare e sono moltissimi i professionisti che se ne occupano.
Ma facciamo un po’ chiarezza sull’argomento.
La detrazione fiscale viene maturata in tantissimi modi. In questo articolo ci occuperemo di chi ha effettuato dei lavori di ristrutturazione che abbiano aumentato l’efficienza energetica dell’abitazione.
Questo vuol dire che sono stati cambiati gli infissi, è stato ammodernato l’impianto di riscaldamento, installato il fotovoltaico o messo il cappotto termico sui muri.
Questi interventi hanno migliorato l’efficienza dell’edificio che avrà bisogno di meno energia per essere riscaldata e manterrà più a lungo il calore ottenuto. L’energia risparmiata può essere calcolata in barili di combustibile fossile che non avete consumato in un anno. Questo risparmio corrisponde ad un sensibile diminuzione del costo della bolletta, che godrete fino a che i materiali che avete messo nella vostra casa non diventeranno obsoleti.
Ma il risparmio che maturerete varrà davvero il costo dell’investimento che avete fatto?
Per rispondere a questa domanda sarebbe necessario considerare tutte le caratteristiche della vostra abitazione ed effettuare un audit energetico accurato.
Esistono varie procedure di stima per il calcolo, ma per evitare di farlo e per dare un risparmio immediato a chi ha intenzione di ammodernare casa, l’ Art. 16-bis del Dpr 917/86 del Testo Unico sulle imposte sui redditi ha introdotto la possibilità di detrarre una percentuale delle spese sostenute dagli oneri Irpef. Il Decreto Legge n°201/2011 ha reso permanente la detrazione e altri provvedimenti hanno prorogato la detrazione cambiando di volta in volta la percentuale e la tipologia delle spese detraibili.
Attualmente la detrazione è del 65% delle spese effettuate entro il 31 dicembre 2016 e l’ammontare non può superare l’importo di 96.000 €.
Come si fa ad usufruire della detrazione?
E’ molto semplice. Basta iscriversi come utente al sito finanziaria2016.enea.it. Seguire la procedura che identifica il luogo dell’intervento, il committente, la tipologia dell’intervento (con le caratteristiche specifiche dello stesso), le caratteristiche dell’immobile e la tipologia di riscaldamento dello stesso. Successivamente si dovranno inserire le fatture pagate per i materiali, il lavoro effettuato e la parcella del tecnico che vi ha seguito le pratiche.
Chiudere la pratica, stampare tutto, firmarlo in originale e conservarlo assieme alle fatture, i bonifici e tutti i documenti specificati nella guida.
La richiesta di detrazione deve essere effettuata entro 90 giorni dalla data di chiusura dei lavori e la detrazione sarà effettuata sulla quota Irpef dell’intestatario della pratica.
Se ci sono più soggetti che hanno effettuato la ristrutturazione (ad esempio se siamo in un condominio) la detrazione sarà ripartita tra tutti.
La detrazione così maturata sarà suddivisa in 5 – 8 o 10 anni, in base alla tipologia dell’intervento effettuato e la quota deducibile sarà ripartita per tutti gli anni indicati.
Così facendo si andrà a risparmiare sia sulla quota dell’energia, che sulle tasse da pagare a fine anno. Alla fine è un bel risparmio. Se poi si installa un fotovoltaico, si può anche arrivare a rivendere al gestore della corrente elettrica una parte dell’energia che producete con il vostro impianto e che non consumate.
Così facendo arriverete ad avere un guadagno sulla vostra bolletta e non una spesa.

E’ necessario provvedere ad un ammodernamento del nostro patrimonio edilizio ed è indispensabile rendere questo più efficiente energeticamente. Se si riesce a recuperare già da subito una quota dell’investimento effettuato si riesce anche ad affrontare con maggior sicurezza il peso economico che questo comporta.
Vi lascio il link del sito dell’Agenzia delle Entrate qualora voleste approfondire qualche aspetto.

Geol. Daniela De Angelis

Daniela De Angelis

Workshop “Le responsabilità penali in materia di rischio idrogeomorfologico”

Si è svolto al Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna”, il 23 settembre 2016, il Workshop “Le responsabilità penali in materia di rischio idrogeomorfologico”, organizzato dall’Ordine dei Geologi dell’Abruzzo.
E’ un tema molto importante, dibattuto e pieno di controversie e per districare qualche dubbio, l’ordine dei geologi d’Abruzzo si è avvalso della collaborazione di personaggi illustri.
Al workshop sono intervenuti il Dott. Luciano D’Alfonso, Presidente della Regione Abruzzo, la Dott.ssa Annarita Mantini, Pubblico Ministero della Procura della Republica di Pescara, l’Avv. Stefania Valeri, Dirigente dell’Avvocatura della Regione Abruzzo e l’Avv. Onorevole Francesco Paolo Sito.
L’intervento di apertura è stato quello del presidente Regionale D’Alfonso, che ha parlato delle misure che adotterà in futuro in merito al dissesto idrogeologico e l’entità dei fondi che stanzierà. A seguire i lavori sono stati aperti con l’intervento della Dott.ssa Annarita Mantini, che ha iniziato a spiegare quali sono le differenze tra il “delitto” ed il “disastro” per la legislatura italiana e le caratteristiche della normative di riferimento L.68/2015 – Delitti contro l’ambiente.
L’Avv. Stefania Valeri ha illustrato il codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 16 aprile 2013, n°62), il codice di comportamento dei dipendenti della Giunta Regionale (D.G.R. n°72 del 10 febbraio 2014) e gli orientamenti dell’ANAC, l’autorità Nazionale Anticorruzione.
Queste leggi sono state pensate come misure preventive per i fenomeni di corruzione ed illegalità che si sono verificati nella pubblica amministrazione e che hanno creato dei monopoli, che hanno ostacolato la realizzazione delle opere pubbliche.
Il dibattito si è aperto con l’intervento dell’Avv. On. Francesco Paolo Sisto, che ha fatto riflettere il pubblico su come siano strutturati i processi e come sia difficile, per un professionista, difendersi da qualunque accusa quando non esiste a livello nazionale degli standard e delle linee guida riconosciute alle quali rifarsi quando si parla di relazione geologica o studio di qualsiasi natura.
Ha fatto un ampio panorama sulle possibili colpe e sulle responsabilità dei tecnici e quali possono essere le strade future per tutelarsi come categoria professionale.
Il dibattito che ne è seguito è stato molto interessante ed acceso ed ha dato molte nuove chiavi di lettura ai professionisti presenti.
Mi auguro che ci siano altri appuntamenti e ringrazio personalmente l’ordine per averci dato questa possibilità.

Daniela De Angelis

SAIE Bologna 2016

saieSono parecchi anni che manco dal Saie. Quest anno mi ero ripromessa di andare perché ho ampliato il mio bagaglio di conoscenze professionali e volevo prendere contatti con delle nuove ditte che si occupano di efficienza energetica degli edifici e di edilizia antisismica.
La fiera non è molto grande e non offre moltissime prospettive, però sono state presentate delle nuove tecnologie e dei nuovi software, ci sono moltissimi seminari interessanti e molto spazio per il confronto tra professionisti.
Personalmente ho trovato molto utile il comparto delle case di legno. Da un paio di anni ho iniziato a collaborare con lo Studio Mancini di Chieti, che sono specializzati nella progettazione di queste case.
E’ interessante anche il padiglione dei software con la presentazione dei programmi per la verifica sismica degli edifici. Le verifiche sismiche degli edifici esistenti (capitolo 8.3 del DM 14/01/2008 -NTC08) sono una grossa sfida per i progettisti ed è necessario avere un ausilio informatico.
Molto carini sono stati il padiglione Expo Tunnel che presenta le aziende e le tecnologie per lavorare nel sottosuolo e quello H2O che si occupa delle tecniche per la gestione ed il trasporto dell’acqua.
La fiera è sempre un’ottima opportunità di crescita professionale. E’ un peccato però constatare come potrebbe essere maggiormente sfruttata e dare una maggiore offerta ai visitatori arrivati da tutta italia.

Daniela De Angelis

Local Meeting “Conflitti e soluzioni nella Fascia Costiera”

Si è svolto il 19 ottobre 2016, presso il Centro documentazione ambientale Costa dei Trabocchi , il Local meeting “Conflitti e soluzioni della fascia costiera”, organizzato dall’Adriatic Plus in collaborazione con il comune di Rocca San Giovanni e la Regione Abruzzo.
Il Workshop ha lo scopo di introdurre e spiegare gli scopi d gli obiettivi del progetto “Adriatic Plus: sharing marine and costal cross management experiences in the Adriatic basin”. Il progetto è finanziato nell’ambito del programma IPA Adriatico CBC 2007-2013 – Targeted all on EURSAIR.

Adriatic Plus ha come obiettivo di creare una piattaforma in ambiente GIS (Sistema Informativo Territoriale) che serva come sistema di supporto per le decisioni da prendere nell’ambito economico, strategico, politico e finanziario dell’area Adriatica.
Questo sistema dovrebbe raccogliere e visualizzare tutte le informazioni riguardanti :
– i tematismi biologici e ambientali per la salvaguardia e la conservazione degli stessi;
– circolazione natanti, aree di smaltimento, cave, aree di stazionamento, aree militari, barriere sommerse, ecc. ;
– correnti ed idrografia, aree marine protette, zone di tutela biologica ecc.;
– pipe line, piattaforme di estrazione degli idrocarburi, zone di militicoltura.
Le informazioni così raccolte vengono elaborate, visualizzate e rese pubbliche.
Per ulteriori informazioni sul progetto potete tenere sotto controllo la pagina facebook di Adriatic+
Abruzzo é una regione pilota per questo progetto che potrà essere esportato in altre regioni partner in Italia e nei paesi dell’area Adriatica.

ancora

Al workshop sono intervenuti il sindaco di Rocca San Giovanni, Giovanni Enzo Di Rito, il responsabile ufficio Qualità acque marine ed ecosistemi della Regione Abruzzo Nicola Caporale,
Mariano D’Amico, il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Mario Marzocca, il consulente della Regine Abruzzo, Tommaso Pagliani, , il presilente della SASI Spa Gianfranco Basterebbe, il presidente FLAG costa dei Trabocchi Franco Ricci ed il presidente DMC Terre del Sangro Aventino Filippo De Sanctis.

Daniela De Angelis

NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI: APPELLO DELLA COMUNITÀ GEOLOGICA ITALIANA

Al link seguente potete scaricare l’appello che il Consiglio Nazionale dei Geologi e la Comunità Scientifica Geologica Italiana hanno redatto in merito alle “Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni” che il Governo sta approvando.

NTC: l’Appello della Comunità Geologica Italia

Daniela De Angelis
Crollo nel comune di Fossa (AQ)

Presidi territoriali di Protezione Civile

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Daniela De Angelis